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Normativa

Il decreto legislativo 81/08 dà disposizioni riguardanti la segnaletica di sicurezza che deve essere presente in tutte le aziende e unità produttive.

Tali disposizioni fanno sempre parte dell’informazione dei lavoratori, infatti la segnaletica serve a indicare loro dove si trovano i rischi e dove si trovano le attrezzature o le vie di fuga nel caso in cui si verifichi un pericolo.

Il 18 ottobre 2012 è entrata in vigore la norma UNI EN ISO 7010:2012 che contiene una raccolta di simboli armonizzati riconosciuti universalmente.

La norma ISO 7010 conteneva già dal 2011 una raccolta di simboli riconosciuti universalmente, tuttavia l’Italia ha continuato a utilizzare i propri standard UNI, ora invece è stata adottata anche nel nostro paese ed ha un riconoscimento ufficiale.

Caratteristiche e dimensioni

La legislazione vigente non prevede l’utilizzo di un tipo di supporto specifico ma prescrive l’uso di materiali che abbiano caratteristiche di resistenza agli urti, alle intemperie e alle aggressioni dei fattori ambientali. Solo nel caso in cui i segnali debbano essere installati in zone con cattiva illuminazione naturale, il D.lgs. 81/08 prescrive l’utilizzo di segnali che abbiano una superficie rifrangente, fluoro rifrangente, illuminata artificialmente o fotoluminescente

La superficie da scegliere è stabilita la Norma UNI 7543/1.

Per stabilire quale dimensione sia più appropriata è necessario misurare la distanza di lettura prevista per ogni segnale da installare; ottenuto questo dato è possibile applicare la formula prevista dal D.Lgs. 81/08:

A > L2/2000

dove “A” è l’area del segnale espressa in metri quadri e “L” è la distanza di lettura misurata in metri.

Il risultato è la superficie minima del segnale espressa in metri quadri.